Luca Cagol, autore di una doppietta che lo conferma in testa alla classifica marcatori
 
 
L'ingresso di Mauro Tomasi ha dato più vivacità e incisività al gioco del Martignano
Martignano - Lavis  4-1

Arbitro: Signor Martin Gallmetzer di Magrè

Marcatori: 26° Puiu Agrici Bucur su rig. (L), 51° su rig. e 64° Luca Cagol (M), 72° Aldo Firicano (M), 88° Mauro Tomasi (M)

Martignano

Pedrini N.; Toffali (80° Garbari), Iuni; Furlani (51° Maccani), Moser, Dalprà; Leonardi (75° Mongera), Cagol, Tenni (57° Tomasi), Firicano, Zambarda (67° Pedrini M.) 

A disposizione: 13 Pedrini M., 14 Mongera, 15 Garbari, 16 Maccani, 17 Tomasi, 18 Franceschi, 19 Dalpiaz

Allenatore:  Michele Leonardi

Lavis

Mariotti (85° Franch); Cirillo (65° Tomazzolli), Girardi; Agrici (67° Marchidan), Busacca, Zambelli; Gadotti, Fronza (57° Pedergnana), Endrizzi (85° Bagattini), Visan (75° Romanelli), Ghensi (75° Summa)

A disposizione: 12 Franch, 13 Tomazzolli, 14 Pedergnana, 15 Romanelli, 16 Marchidan, 17 Summa, 18 Bagattini

Allenatore:  Giovanni Sciarretta

Note

Ammoniti Maccani (M) per gioco falloso, Iuni (M) e Endrizzi (L) per comportamento non regolamentare

COGNOLA - Il Martignano centra la nona vittoria in questo campionato che gli permette di allungare ulteriormente sulle dirette inseguitrici e di consolidare il primato in classifica. Il risultato, tuttavia, non deve ingannare perchè per i rosanero è stato tutt'altro che semplice conquistare questi tre punti: complice soprattutto un primo tempo giocato decisamente sottotono e con poca convizione. Il Lavis, dal canto suo, ha approfittato della situazione e, anche grazie alla sua velocità con e senza palla, ha messo il Martignano in difficoltà in diverse occasioni. I primi minuti, infatti, sono tutti di marca ospite, senza che però vi siano vere e proprie occasioni da rete, eccezion fatta per una bella punizione di Endrizzi che capitan Pedrini devia quel poco che basta per mandare la palla sulla traversa. I rosanero provano a risvegliarsi dal torpore, ma tutte le azioni di attacco si dimostrano sterili, considerato che le conclusioni verso la porta avversaria non impensieriscono minimamente Mariotti. Al 26° il Lavis si porta in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Agrici: massima punizione che ci sta tutta, considerato lo sconsiderato fallo di mano in area di rigore di Toffali. Nemmeno lo svantaggio scuote il Martignano, che anzi si scompone e dimostra una totale assenza di dinamicità. Gli ospiti hanno quindi gioco facile e riescono così a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. La ripresa vede peraltro un Martignano più volitivo che trova infatti il pareggio già dopo cinque minuti: ancora un calcio di rigore, questa volta trasformato con estrema freddezza da Cagol, dopo un atterramento in area su Firicano. Gli ingressi di Maccani e Tomasi cambiano volto ai rosanero che ora si dimostrano decisamente più incisivi in fase offensiva. Una bellissima triangolazione Leonardi - Zambarda - Cagol porta quest'ultimo a pochi passi dalla porta, ma, dopo aver messo a terra il portiere, il numero otto rosanero calcia sull'esterno della rete. Al 64° arriva comunque la rete del sorpasso: nella circostanza è bravo Toffali a crossare all'interno dell'area di rigore, dove Luca Cagol è ben appostato per battere a rete e siglare così la sua quindicesima rete stagionale. Il Lavis a questo punto, forse reo di aver speso troppo nel primo tempo, sembra non riuscire a contenere più le sfuriate dei padroni di casa, che si fanno vedere sempre con maggiore insistenza dalle parti di Mariotti. Passa ancora qualche minuto, infatti, ed il Martignano trova la terza rete: Tomasi riceve palla al limite dell'area e vede il perfetto taglio di Firicano che, dal limite dell'area piccola, batte sul secondo palo l'estremo difensore ospite. Il Lavis prova a rientrare in partita con qualche azione di rimessa, ma gli attacchi ospiti si infrangono sul muro eretto da Moser e Dalprà. Tomasi fa le prove generali per il gol tentando una conclusione da fuori area che Mariotti toglie da sotto la traversa. Nel frattempo Cagol ingaggia una "lotta" personale con il neoentrato portiere Franch, che quest'ultimo vince sfoderando due grandi interventi su altrettante belle conclusioni dell'attaccante del Martignano. Cagol è peraltro ancora protagonista in occasione della quarta rete del Martignano: è lui infatti a fornire l'assist che Tomasi trasforma in rete da posizione ravvicinata, battendo così un incolpevole Franch. Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine delle ostilità, sancendo così la vittoria del Martignano. Tre punti, come si è detto in apertura, decisamente sofferti, ma per ciò stesso importantissimi, anche alla luce dei risultati delle squadre che inseguono. Sicuramente i rosanero devono ancora trovare il ritmo-partita, ma nella ripresa, quando la squadra ha mutato assetto, trovando più equilibrio tra i vari reparti, il Martignano è riuscito in pochi minuti ad avere la meglio su un avversario che per rapidità di gioco e proprietà di palleggio potrà comunque dire la sua da qui fino alla fine del campionato. (Michele Leonardi)       

LE PAGELLE  (di Michele Leonardi)

Pedrini N.  6: inoperoso per quasi tutta la gara, nulla può sulla conclusione centrale ma potente dal dischetto di Agrici. Bravo invece a deviare sulla traversa un pericoloso calcio di punizione quando si era ancora sullo zero a zero. 

Toffali  5,5: decisamente meno brillante del solito, commette una grave ingenuità quando regala letteralmente il calcio di rigore agli ospiti con un tocco di mano. Bello ed efficace invece l'assist che vale la seconda rete di Cagol. Dall'80° Garbari  6, che entra per dare solidità al reparto difensivo e fa il suo dovere senza sbavature.

Iuni  6,5: partita di tutta sostanza e decisamente combattiva. Occupa tre ruoli nel corso dei novanta minuti, garantendo sempre un'ottima copertura e proponendosi in qualche occasione in buone percussioni offensive.

Furlani  5,5: un passo indietro rispetto a quanto fatto vedere nelle uscite precampionato. Non riesce a trovare il bandolo della matassa in mezzo al campo, anche se c'è da dire che nessuno dei suoi ha brillato nella prima frazione. Dal 51° Maccani  6,5, il quale garantisce ai rosanero un filtro indispensabile in mezzo al campo che permette a tutta la squadra di guadagnare metri e trovare la vittoria.

Moser  7: sbaglia qualcosa nel primo tempo, ma per il resto è un concentrato di eleganza e di precisione nelle chiusure contro avversari che comunque si sono dimostrati alquanto ostici. Ritrovato dopo un'andata costellata da infortuni.

Dalprà  7: non vuole essere da meno rispetto al suo compagno di reparto e in un primo tempo in cui tutti sembrano naufragare lui è l'ultimo baluardo che tiene in piedi la baracca. Nella ripresa può invece rifiatare.

Leonardi  6: a tratti irritante nel primo tempo, dove si ostina troppo spesso a tenere la palla tra i piedi, migliora nella ripresa quando viene destinato a ricoprire il ruolo di prima punta. Dal 75° Mongera  6, che bada a mantenere la posizione a centrocampo e a dare manforte ai compagni per spegnere gli ultimi assalti degli ospiti.

Cagol  7: sostanzialmente non pervenuto nel primo tempo, si sveglia nella ripresa quando si fa trovare freddissimo dagli undici metri e quando spedisce nel sacco il goal del sorpasso. Solo due prodigiosi interventi del neoentrato Franch gli negano il poker.

Tenni  5,5: gioca un tempo e qualcosa, ma non riesce mai ad essere incisivo, anche perchè mal supportato dai compagni. Vede la porta in una sola occasione, ma è troppo poco. Dal 57° Tomasi  7, il cui ingresso cambia la partita. La sua velocità sulla fascia destra mette in difficoltà il Lavis e dai suoi piedi nasce l'assist per la terza rete dei rosanero e il gol del definitivo quattro a uno.

Firicano  6,5: sicuramente meno incisivo del solito, soprattutto nel primo tempo, quando risente della prova sottotono di tutta la squadra. Nei secondi quarantacinque minuti ha il merito di procurarsi il rigore che rimette in corsa il Martignano e di trovare la rete della sicurezza.

Zambarda  6: considerati gli ultimi malanni fisici, la sua è stata una prova sicuramente sufficiente. Molto volenteroso, nella ripresa offre a Cagol un pregevole assist che però il compagno non sfrutta a dovere. Gli subentra Pedrini M.  6, che gestisce senza affanni la propria fascia di competenza, blindando così l'importante e sudata vittoria.

Signor Gallmetzer  5,5:
ineccepibili i rigori concessi. Appare tuttavia spesso troppo lontano dall'azione, circostanza che ne pregiudica la precisione e la tempestività degli interventi.