Luca Cagol, ormai appuntamento fisso per lui nel tabellino dei marcatori
 
 
Assieme a Remo Toffali, baluardo della difesa centrale rosanera: Christian Dalprà
Martignano - Joga Bonito  3-1

Arbitro: Signor Christian Schmid di Rovereto

Marcatori: 31° Andrea Del Pero (JB), 41° Gianluca Leonardi (M), 85° e 91° Luca Cagol (M)

Martignano

Pedrini; Moser, Nenzi (79° Mongera); Maccani, Toffali, Dalprà; Tomasi, Firicano, Tenni (59° Cagol), Leonardi (77° Furlani), Iuni (76° Zambarda) 

A disposizione: 13 Dalpiaz, 14 Mongera, 15 Furlani, 16 Zambarda, 17 Cagol

Allenatore:  Michele Leonardi

C.D.F. Joga Bonito

Persiani; Tirapelle, Falsitta D.; Vesci, Leonardelli, Bonadio (78° Dagdaui); Chirumbolo, Falsitta F. (36° Lattisi), Tosi (59° Cafariello), Del Pero, Crivellaro (68° Daec)

A disposizione: 12 Berto, 13 Rigotti, 14 Giordano, 15 Daec, 16 Dagdaui, 17 Lattisi, 18 Cafariello

Allenatore:  Daniele Carion

Note

Ammoniti Maccani (M) e Persiani (JB) per fallo di reazione, Del Pero (JB) per gioco falloso

COGNOLA - Dopo le prove poco convincenti contro Vigor e Stefano Orazi, il Martignano era chiamato a dimostrare prima di tutto a se stesso di poter fare meglio e soprattutto di meritare la posizione che occupa in classifica. Per fare ciò i rosanero dovevano battere una formazione come lo Joga Bonito che, con identico ruolino di marcia, si presentava agguerrita e ben messa tatticamente e tecnicamente. Vittoria doveva essere, si diceva, e vittoria è stata: successo convincente soprattutto, cercato fino alla fine e fortemente voluto. Bomber Cagol parte dalla panchina e Martignano che ripropone a centrocampo Firicano, questa volta affiancato dal primo minuto da Maccani. Nei primi venti minuti si ha l'impressione che i rosanero possano chiudere la partita: sono infatti almeno tre le occasioni che capitano al Martignano per andare a segno. Prima Iuni, perfettamente imbeccato da Tomasi, cincischia davanti a Persiani, poi, lanciato da Firicano, scarica addosso a Persiani che si immola subito dopo sulla conclusione a botta sicura da fuori area di Maccani. Pochi minuti dopo Firicano sbaglia un clamoroso goal a pochi passi dalla porta, grazie anche ad un intervento sulla linea di un difensore avversario; sulla ribattuta Tenni trova ancora un prontissimo Persiani che respinge. Il calcio, purtroppo, ha però le sue regole indiscusse e così, al primo vero affondo (è il 31° minuto), lo Joga Bonito passa grazie ad un preciso colpo di testa di capitan Del Pero che si insacca sotto l'incrocio, eludendo anche l'estremo intervento di Pedrini. Il Martignano ha il merito di non scomporsi più di tanto e dopo solo dieci minuti perviene al pareggio: perfetto lancio dalla sinistra di Firicano che trova libero Leonardi in area di rigore, il quale con un tocco di testa-schiena appoggia la palla sul secondo palo. La ripresa si apre con un Martignano concentrato e lo Joga Bonito che tenta sempre di sfruttare la velocità dei suoi avanti e degli uomini sulle fasce per mettere in difficoltà la retroguardia rosanera. Non si segnalano però occasioni da gol, fatta eccezione per due pericolosi calci dalla bandierina per gli ospiti che però vengono neutralizzati dalla difesa del Martignano. Nella parte centrale della ripresa i rosanero soffrono e il duo di centrocampo Firicano-Maccani è chiamato agli straordinari. Al 59° Tenni, prima di lasciare per Cagol, avrebbe una buona palla-gol, ma commette un presunto fallo sul difensore. Nell'ultimo quarto d'ora il Martignano riprende tono e ricomincia a fare gioco, fino a quando, a cinque minuti dal termine, i rosanero non costruiscono l'azione perfetta: Firicano imbecca con un lancio millimetrico il neo entrato Zambarda sulla sinistra; il folletto di Calavino alza la testa e mette dentro per Cagol, il quale sul secondo palo con un preciso piatto che lambisce il legno insacca per la rete del vantaggio. Gli ospiti avrebbero ancora tempo per recuperare e ci provano in ogni maniera, ma il Martignano alza una barricata davanti alla propria area di rigore su cui spicca fra tutti Dalprà, autore di un secondo tempo encomiabile. Lo Joga Bonito lascia inevitabilmente ampi spazi al contropiede del Martignano, il quale sfrutta alla perfezione la situazione e nel primo minuto di recupero segna il gol del definitivo tre a uno: è ancora Cagol che penetra in area di rigore e, da posizione defilata, calcia un destro che si insacca fra palo e portiere. Per il bomber rosanero è la settima rete stagionale in sei partite, una media che ricorda quella dell'ultimo attaccante di razza del Martignano, Andrea Cominelli. La bella vittoria contro lo Joga Bonito vale il primato in classifica per il Martignano in coabitazione con il Pollini: una soddisfazione per tutti gli uomini di mister Leonardi, una soddisfazione che però richiede una riconferma già dalla prossima partita.  (Michele Leonardi)

LE PAGELLE  (di Michele Leonardi)

Pedrini  6: prova ad evitare la rete ospite con un balzo disperato; l'unico intervento della gara sull'unico tiro in porta avversario. Per il resto è ordinaria amministrazione.

Moser  6,5: dimostra di trovarsi a suo agio in un ruolo a lui non proprio congeniale. Preciso e pulito negli interventi, fornisce ai compagni ottimi appoggi con lanci lunghi quasi sempre precisi.

Nenzi  6,5: l'infortunio di qualche settimana fa non è completamente smaltito e quindi bada a contenere le incursioni avversarie senza affondare in fascia. Sbaglia poco o nulla, evidenziando sicurezza. Lascia all'82° per Mongera  s.v.

Maccani  7: il primo tempo è così così, troppo nervoso, inutilmente. Sale in cattedra nella ripresa, quando con il compagno Firicano (che lo punzecchia non poco) deve supportare la squadra nel momento di maggiore difficoltà.

Toffali  6: brilla meno del solito la stella classe '68. Una prestazione che comunque rimane sufficiente anche per la capacità di comprendere quando le giocate di fino non valgono la pena di essere sprecate.

Dalprà  7: in difficoltà nella prima frazione di gioco, trova grinta e solidità nel secondo tempo, quando disinnesca ogni tentativo avversario di sfondamento. Dimenticata del tutto la prova opaca di Meano.

Tomasi  6,5: finalmente gioca bene per tutti i novanta minuti, soprattutto perchè nella partita di questa sera mette a disposizione dei compagni la propria indiscutibile tecnica con ottimi suggerimenti che meriterebbero miglior sorte.

Firicano  7: direttore di orchestra del centrocampo rosanero. Dai suoi piedi partono le azioni che portano al primo ed al secondo gol. Mette tutta la propria infinita esperienza a disposizione della squadra e quando serve bada al sodo per districare situazioni pericolose. 

Tenni  6: fatica a trova spazi contro una difesa veloce e in grado di concedere davvero poco. Due occasioni, una nel primo e una nel secondo tempo, potrebbero riportarlo al gol, ma evidentemente non è ancora il momento. Al suo posto dal 59° Cagol  7, che, come re Mida, trasforma in oro tutto quello che tocca e cioè due palloni negli ultimi cinque minuti che valgono questa preziosissima vittoria.

Leonardi  7: il suo gol di testa-schiena nel primo tempo è importantissimo perchè riporta in carreggiata il Martignano. Nel secondo tempo fa grande movimento in avanti, mettendo in area sempre interessanti palloni. Lascia acciaccato al 77° per Furlani  6, che si rivede in campo dopo tanto tempo e fa quel che può con estrema diligenza.

Iuni  6,5: è il più pericoloso dei suoi nella prima mezz'ora, quando in due occasioni si fa trovare ben smarcato ma troppo precipitoso davanti al portiere. Buono anche nella ripresa quando si invola sulla fascia sinistra. Al 76° Zambarda  6,5, che al suo esordio in questa stagione sfodera al minuto 85 uno stupendo cross che è un invito a nozze per Cagol.

Signor Schmid  6: direzione di gara onesta, senza infamia e senza lode. La mobilità non è certo il suo forte, ma sa leggere abbastanza bene ogni situazione di gioco.