Guido Nenzi ha guidato la difesa senza far rimpiangere l'assente Christian Dalprà

   

Doppietta in mezz'ora per Alessandro Tenni, giunto alla quarta marcatura stagionale

Roncafort - Martignano  0-6

Arbitro: Signor Mirko Cordaro di Bolzano

Marcatori:   21° e 34° Luca Cagol (M), 45° Gianluca Leonardi (M),67° e 84° Alessandro Tenni (M), 81° Aldo Firicano (M)

Roncafort

D'Alessandro; Dorigatti, Decarli; Susat (79° Dellai), Conci, Pegoretti; Paoli (46° Mele), Pioner, Silvestri (46° Grisenti), Frizzera, Genoesi

A disposizione: 13 Dellai, 14 Grisenti, 15 Mele, 16 Rindone, 17 Perenzoni

Allenatore:  Mario Lelli

Martignano

Pedrini N.; Pedrini M., Iuni (75° Garbari); Maccani, Toffali, Nenzi; Tomasi (60° Tenni), Cagol (67° Furlani), Leonardi (71° Dascola), Firicano, Zambarda

A disposizione: 13 Garbari, 14 Furlani, 15 Dascola, 16 Tenni

Allenatore:  Michele Leonardi

Note

Ammoniti Toffali (M) per gioco falloso e Zambarda (M) per comportamento non regolamentare

GARDOLO - Il Martignano riesce nell'"impresa" di chiudere il girone di andata in testa alla classifica e di fregiarsi così del titolo di "campione di inverno"; ottiene questo risultato con una prestazione del tutto simile a quella della giornata precedente contro la Ravinense: una gara ricca di gol e di emozioni e quasi mai messa in discussione. Prima assenza stagionale per Dalprà: lo sostituirà alla perfezione Nenzi. Il Martignano parte subito forte e in almeno un paio di occasioni è il fuorigioco a fermare gli attaccanti rosanero in azioni pericolose nate tutte da belle triangolazioni a metà campo. La difesa rosanera prende subito le misure all'attacco dei padroni di casa e chiude bene ogni azione offensiva. La prima palla-gol capita sui piedi di Firicano, il cui pallonetto appena dentro l'area si spegne però di poco sopra la traversa. Il Martignano arriva al tiro due volte anche con Zambarda, ma in entrambe le circostanze l'attaccante numero undici difetta di coordinazione e la palla si spegne sul fondo. Al 21° arriva la prima rete della gara grazie ad una punizione battuta in velocità da Firicano che pesca Tomasi sulla fascia, il quale mette dentro un cross che Cagol controlla e, dopo aver dribblato due avversari, deposita in rete. Passano tredici minuti e il Martignano raddoppia sempre con Cagol, bravo a raccogliere in mezzo all'area un cross di Iuni e a sfruttare la non impeccabile uscita di D'Alessandro. Allo scadere i rosanero portano a tre le proprie marcature e anche qui c'è lo zampino di Cagol che è bravo ad insistere nel pressing sui difensori di casa e a servire la sfera a Leonardi che non può che appoggiare in rete. Il Martignano ipoteca già la partita nella prima frazione di gioco e così può giocare la ripresa con tutta tranquillità. Nei primi minuti il Roncafort si fa comunque sotto, tanto che Nicola Pedrini deve sbrogliare un paio di occasione pericolose su palla alta. Al 67° il Martignano, dopo questo breve periodo di supremazia dei padroni di casa, realizza la quarta rete, questa volta con Tenni (da poco subentrato a Tomasi) che è ben piazzato a pochi metri dalla porta per ricevere il cross basso dalla destra di Leonardi e insaccare il suo terzo centro stagionale. I rosanero trovano ampi spazi ora nella difesa del Roncafort, che deve necessariamente giocare molto a ridosso del centrocampo per provare a riaprire i giochi o comunque ad impensierire la difesa avversaria. Zambarda avrebbe ancora una buona possibilità di aggiungersi al tabellino dei marcatori, ma la sua conclusione da centro area viene neutralizzata con un difficile intervento dall'estremo difensore avversario. Poco prima della mezz'ora Firicano avrebbe una buona possibilità per andare al tiro, ma pecca di altruismo e prova a servire dentro l'area Tenni che però arriva in ritardo sulla sfera. Il numero dieci rosanero si rifa però a dieci minuti dal termine con una pregevole azione che nasce dal cerchio di centrocampo: appoggio su Furlani che con il mancino rimette a Firicano il quale si invola verso la porta avversaria e con un preciso esterno sinistro trafigge sul secondo palo l'incolpevole D'Alessandro. All'84° arriva poi la seconda rete di Tenni, che fissa il risultato sul sei a zero: ben imbeccato, l'attaccante rosanero parte verso la porta avversaria e a tu per tu con D'Alessandro infila sul palo più lontano. Nel finale ci sarebbero altre due buone occasioni ancora per Tenni e per Dascola, ma entrambi non riescono a centrare la porta. Dopo pochi minuti di recupero il signor Cordaro dice che può bastare e manda le squadre negli spogliatoi dopo novanta minuti giocati con una temperatura davvero prossima allo zero. Il Martignano con questa vittoria mantiene come detto la testa del girone e porta a sei la striscia di vittorie consecutive e a sette la sequenza di risultati utili consecutivi. Prima della fine dell'anno mancano però altri due incontri molto difficili nei quali il Martignano dovrà dimostrare di meritare la posizione che attualmente occupa.  (Michele Leonardi)

LE PAGELLE  (di Michele Leonardi)

Pedrini N.  6,5: pur essendo stato pochissimo impegnato ha dimostrato sempre grande sicurezza, soprattutto nelle uscite alte, dando così una grande tranquillità a tutto il reparto arretrato. 

Pedrini M.  6,5: conferma il buon stato di forma dimostrato nella scorsa partita con una prestazione senza sbavature e tatticamente diligente. Migliora anche nel gioco aereo e si propone sulla fascia quando può.

Iuni  6,5: si può riprendere il discorso appena fatto per il suo dirimpettaio di fascia. Ordinaria amministrazione e anche buoni spunti in avanti: suo l'assist per la seconda rete rosanera. Dal 75° Garbari  6,5, che da terzino sinistro si muove bene, rendendosi autore anche di un'ottima chiusura sull'ultimo uomo.

Maccani  6,5: torna dopo la giornata di squalifica con la sua solita grinta in mezzo al campo che in ogni momento spezza il gioco avversario. Un po' da registrare invece il piede in fase di impostazione.

Toffali  6,5: l'attacco avversario non crea grandi problemi alla difesa rosanera, ma il sempreverde Remo, che oggi dirige la difesa in assenza di Dalprà, non manca di fornire una prova da vero leader.

Nenzi  6,5: alla prima da difensore centrale in questa stagione (che peraltro è il suo ruolo naturale) offre una prestazione davvero positiva con interventi sempre puliti e precisi, semplici ma efficaci.

Tomasi  6,5: il mister gli chiede un gol nella prima mezz'ora, pena la sostituzione immediata. Lui sforna l'assist per la prima rete del Martignano e tanto basta. Gioca molto per i compagni, cosa che non gli accade spesso. Dal 60° Tenni  6,5, che entra e segna, come la scorsa giornata. Sono due gol facili, ma sfrutta al massimo il senso della posizione.

Cagol  7: due gol... e mezzo. Si conferma capocannoniere del girone con una prova molto generosa anche in fase di ripiegamento. Sempre caparbio negli interventi e mai domo. Lascia al 67° per Furlani  6,5, che piano piano riprende la forma e ripropone il suo repertorio di passaggi millimetrici, come quello che manda in rete Firicano.

Leonardi  6,5: non si arresta la vena realizzativa del secondo bomber rosanero, anche se riceve in occasione del goal una grande assistenza da Cagol. Offre anche l'assist per la rete del quattro a zero. Al suo posto dal 71° Dascola G.  6, che avrebbe due buone occasioni per timbrare il cartellino, ma è impreciso. Comunque volenteroso.

Firicano  7: in una partita semplice e subito messasi sul giusto binario è comunque l'ultimo a mollare. Si toglie anche la soddisfazione di segnare una rete dopo un'azione solitaria con un pregevole tocco di esterno sinistro.

Zambarda  6,5: sotto porta non è efficace come dovrebbe, ma quanto meno si fa trovare nella posizione giusta in più occasioni. Prestazione comunque volenterosa, anche in fase difensiva. Sta raggiungendo la forma migliore.

Signor Cordaro  6,5:
partita semplice da dirigere per la correttezza di entrambe le squadre. Molto attento nei fuorigioco, commina due ammonizioni ai rosanero, entrambe corrette.

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