Primo goal in campionato, annunciato nel prepartita, per "Ciccio" Tenni

   

Mauro Tomasi ha segnato il goal del due a uno, che ha illuso il Martignano

Lavis - Martignano  2-2

Arbitro: Signor Vito Zambonin di San Michele all'Adige

Marcatori:   39° Alessandro Tenni (M), 63° e 92° Mohamed Rabiai (L), 66° Mauro Tomasi (M)

Lavis

Mariotti; Cirillo, Girardi; Bortolotti, Zen, Zambelli; Gadotti, Visan, Endrizzi, Fronza, Pedergnana

A disposizione: 12 Franch, 13 Rossi, 14 Busacca, 15 Tomazzolli, 16 Rabiai, 17 Ghenzi, 18 Romanelli

Allenatore:  Giovanni Sciarbetta

Martignano

Pedrini N.; Nenzi (7° Mongera), Iuni; Maccani, Toffali, Dalprà; Tomasi, Cagol (88° Dalpiaz), Tenni (75° Dascola G.), Moser (77° Dascola A.), Leonardi

A disposizione: 13 Mongera, 14 Dascola A., 15 Dalpiaz, 16 Dascola G.

Allenatore:  Michele Leonardi

Note

Ammoniti Dalprà (M) per comportamento non regolamentare

LAVIS - Il Martignano esce dalla sfida contro il Lavis con una duplice impressione: due punti persi per come ha giocato nel primo tempo, un punto meritato nel secondo, quando la squadra di casa ha preso il sopravvento. Lavis-Martignano è infatti partita dai due volti, con i rosanero che impongono il loro gioco nei primi quarantacinque minuti e i padroni di casa che invece fanno il bello ed il cattivo tempo nella ripresa. Il Martignano si presenta contro una delle attuali capoliste in formazione-tipo, nonostante le solite note assenze. La prima tegola cade però dopo soli sette minuti quando Nenzi (stiramento muscolare) deve alzare bandiera bianca e lasciare il posto a Mongera. I rosanero tengo in mano il pallino del gioco, tanto che verso il primo quarto d'ora colpiscono un palo da posizione defilatissima con Cagol. Il Lavis non sta certo a guardare, sfruttando anche la grande velocità dei proprio giocatori da metà campo in su, rapidità che mette spesso in difficoltà il centrocampo rosanero. E' però il Martignano a costruire almeno due chiare occasioni da gol: prima è Tenni a trovarsi praticamente a tu per tu col portiere, sprecando la conclusione; stessa sorte per Tomasi che, ben imbeccato da Cagol, deve fare i conti con l'uscita tempestiva di Mariotti. La rete è però nell'aria ed infatti arriva puntuale al 39°, dopo che il Lavis si era visto respingere da Pedrini una conclusione dalla distanza: Cagol pennella dall'angolo un perfetto cross sul primo palo che Tenni sfrutta a dovere. Con questa rete si chiude sostanzialmente il primo tempo. Nella ripresa cambio netto di copione con il Lavis che preme sull'acceleratore e cerca in tutti i modi di agguantare il pareggio: il Martignano è alle corde e fatica a contenere le folate avversarie. Al 63° i padroni di casa trovano la rete con un tiro beffardo di Rabiai (appena entrato in campo) che spedisce la palla all'incrocio dei pali alle spalle di Pedrini. Pareggio senz'altro meritato e Lavis che non molla la presa in cerca del gol della vittoria. Nonostante la pressione, sono i rosanero che dopo soli tre minuti dalla rete avversaria trovano il gol del nuovo vantaggio: Cagol gioca una pallone al limite per rimetterlo all'interno dell'area; si avventa sulla sfera Tomasi che tocca quel tanto che basta per insaccare alle spalle di Mariotti. Il Martignano, dopo il vantaggio, non riesce più a costruire gioco come nel primo tempo e fatica dunque a concludere a rete, fatta eccezione per una buona occasione per Tenni che, entrato in area, spreca però con un sinistro da dimenticare. Dall'altra parte il Lavis, pur dimostrando una maggior freschezza atletica, non riesce a rendersi davvero incisivo sotto porta, anche per il grande lavoro fatto al centro della difesa dalla consolidata diga rosanero Dalprà-Toffali. L'uscita dal campo di Tenni (errore tattico di mister Leonardi che inciderà sull'incontro) non permette ai rosanero di mantenere alto il proprio gioco, costringendo tutta la squadra ad abbassare il proprio baricentro. Tale circostanza va tutta a favore del Lavis che può premere sempre con maggiore incisività davanti. La partita sembra tuttavia incanalarsi verso un risultato positivo per il Martignano, se non che il Lavis, all'ultimo assalto (corre il minuto 92°), trova il gol del pareggio: una palla scodellata in mezzo all'area costringe Pedrini ad un'uscita avventata; il pallone rimane pericolosamente nell'area piccola ed è preda ancora di Rabiai che di testa la mette in rete, eludendo il tentativo di salvataggio di Alessandro Dascola. Per aver giocato soltanto un tempo, questo pareggio basta e avanza.  (Michele Leonardi)

LE PAGELLE  (di Michele Leonardi)

Pedrini  5,5: l'uscita non impeccabile all'ultimo minuto pesa molto su una prova tutto sommato positiva. In generale è poco impegnato, peccato davvero per quella sbavatura. 

Nenzi  s.v.: davvero sfortunato! Dopo soli sette minuti deve abbandonare il campo per uno stiramento. Gli subentra Mongera  6, che, anche se non in perfette condizioni fisiche, fa quel che può sulla fascia destra, quasi mai in affanno.

Iuni  6: nonostante ritorni al ruolo di terzino, offre un invitante pallone nel primo tempo per Cagol. Nella ripresa naviga tra difesa e centrocampo, senza infamia e senza lode.

Maccani  6: in una partita in cui si deve badare al sodo lui risulta sempre presente e qualche volta anche duro sugli avversari, ma per questa volta va bene così.

Toffali  6: soffre in alcune occasioni i veloci scambi che gli avanti del Lavis dimostrano saper mettere in pratica. Nel secondo tempo si fa vedere per delle buone chiusure che risolvono situazioni pericolose.

Dalprà  6,5: senza dubbio il migliore in questa sfortunata e brutta prestazione del Martignano. Sempre impeccabile nelle chiusure, dirige la squadra dalle retrovie, cercando anche qualche spunto personale.

Tomasi  6: il gol riqualifica una prestazione che a tratti è sembrata opaca, soprattutto nella ripresa, quando si intestardisce nel possesso palla. Nel primo tempo avrebbe un'altra buona occasione, ma spreca sul portiere.

Cagol  6: meno attivo rispetto alle altre partite, centra però un palo nel primo tempo e offre bei suggerimenti non sfruttati a dovere dai compagni. Cala nella ripresa. Dall'88° Dalpiaz  s.v.

Tenni  6,5: segna un gol che cercava da tanto tempo, su richiesta espressa del mister: lo stesso mister che ha il demerito di toglierlo quando sarebbe servito di più per tenere alta la squadra. Dal 75° Dascola G. 5,5, che non riesce a gestire la palla per dare fiato ai compagni in affanno.

Moser  6: nel ruolo inedito di mediano davanti alla difesa assieme a Maccani se la cava bene, nonostante debba un po' patire la velocità degli avversari. Al 77° gli subentra Dascola A.  5,5: non sbaglia molto, ma quella palla non respinta in occasione del pareggio avversario pesa come un macinio su di lui e sulla squadra.

Leonardi  6: quelle poche volte che viene servito nel primo tempo cerca qualche spunto per andare a rete. Nel finale di secondo tempo si ritrova nella baraonda del centrocampo centrale e fa quel che può.

Signor Zambonin  5,5: fischia anche troppo poco e anche male. Usa il cartellino nell'unica occasione in cui proprio non doveva essere estratto.

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