Splendida doppietta all'esordio per il nuovo attaccante rosanero, Luca Cagol

   

Gianluca Leonardi, in goal anche nella prima giornata dello scorso anno

Bauzanum - Martignano  0-3

Arbitro: Signor Alessandro Corradini di Bolzano

Marcatori:   37° e 59° Luca Cagol (M), 74° Gianluca Leonardi (M)

Bauzanum

Manzoli; Casaril, Daprà; Prearo I. (72° Ferrari), Paoli, Zouhairi H.; Elaidi (58° Tessaro), Appoloni, Corso (69° Zouhairi F.), Bianchi, Carsaniga

A disposizione: 13 Cecconi, 14 Tessaro, 15 Zouhairi F., 16 Ferrari, 17 Mosca

Allenatore:  Massimo Prearo

Martignano

Pedrini N.; Pedrini M. (71° Nenzi), Dascola; Maccani (46° Moser), Toffali, Dalprà; Tomasi, Leonardi, Tenni (63° Mongera), Cagol, Iuni

A disposizione: 13 Mongera, 14 Moser, 15 Nenzi

Allenatore:  Michele Leonardi

Note

Ammoniti Zouhairi H., Elaidi, Carsaniga e Ferrari (B) per gioco falloso, Casaril (B) per proteste

BOLZANO - C'eravamo lasciati con un mesto 3 a 0 nella sfortunata gara contro l'Avio. Si ricomincia con un altro 3 a 0, ma questa volta di tutt'altro tenore. Il Martignano comincia col piede giusto questa sua undicesima stagione calcistica portando a casa un risultato che, però, per le sue dimensioni, non deve ingannare. I rosanero infatti, soprattutto nella prima frazione di gioco, hanno impiegato parecchio e sofferto non poco per trovare il bandolo della matassa, trovando in un ispiratissimo Cagol l'eroe di giornata. Mister Leonardi rimane fedele al 4-2-3-1, schierando dal primo minuto due nuovi acquisti, Martino Pedrini e Luca Cagol, e portando il terzo, Guido Nenzi, in panchina. Chiavi del centrocampo affidate a Gianluca Leonardi e Maccani e "Ciccio" Tenni come unica punta. Non bisogna nascondere che la prima mezz'ora di gioco è stata a dir poco noiosa e mal giocata da entrambe le formazioni: pochi fraseggi, tanti errori e nessun vero e proprio tiro nello specchio della rete. Da segnalare soltanto un rigore reclamato dal Bauzanum (spalla a spalla fra Maccani e Corso). A otto minuti dalla fine dei primo tempo, quando ormai le squadre erano ormai rassegnate a chiudere a reti inviolate la prima frazione, Iuni si inventa una bella azione sulla sinistra e lancia nello spazio Cagol che anticipa il portiere in uscita con un preciso tocco di punta. La palla si insacca così nell'angolo più lontano e il Martignano può andare al riposo forte dell'uno a zero. Il vantaggio non porta però giovamento ai rosanero (che nell'intervallo sostituiscono Maccani con Moser in mezzo al campo), che nei primi quindici minuti della ripresa sbandano paurosamente e offrono il fianco con troppa facilità agli attacchi della squadra di casa che staziona sempre minacciosa nei pressi dell'area di rigore del Martignano. Fortunatamente gli avanti bolzanini non sono troppo incisivi e i rosanero superano indenni questo calo di concentrazione. Ci pensa ancora Luca Cagol ad invertire la tendenza e a far pendere a favore del Martignano le sorti dell'incontro: punizione nei pressi dell'area di rigore ma da posizione piuttosto defilata, che però non scoraggia Cagol che prende la mira e insacca il pallone sotto la traversa sul secondo palo alle spalle del portiere avversario, decisamente sorpreso nell'occasione. I rosanero ritrovano così lo spirito giusto e iniziano a macinare gioco e a farsi pericolosi in avanti, visti anche i maggiori spazi lasciati dagli avversari, gettatisi in avanti per trovare il pareggio. Nicola Pedrini deve eseguire un difficile intervento su un colpo di testa, ma poco dopo è Moser che sfiora il raddoppio di testa su calcio d'angolo (lo stesso Moser, nel prosieguo dell'azione segnerebbe, ma l'arbitro annulla per un giusto fuorigioco). A un quarto d'ora dallo scadere arriva poi la rete del tre a zero, siglata da Leonardi che, sfruttato alla perfezione un corridoio a centrocampo lasciato sguarnito dagli avversari, riceve un perfetto assist a tagliare il campo da parte di Mongera e, dal limite dell'area, non ci pensa su due volte e batte a rete, battendo Manzoli sul primo palo. Nel finale c'è ancora gloria per Nicola Pedrini (inoperoso per gran parte dell'incontro, ma perfetto quando chiamato in causa), che devia sul palo con un grande gesto atletico un colpo di testa di Hassan Zouhairi da distanza ravvicinata. Negli ultimi minuti i rosanero gestiscono la gara fino a che Corradini non decreta la fine delle "ostilità". Un Martignano sicuramente più concreto che bello, segno evidente che manca ancora qualcosa per raggiungere la migliore forma. Di certo la squadra di mister Leonardi dovrà comunque sopperire a queste lacune già a partire dalla prossima gara che vedrà impegnati i rosanero contro i pluricampioni del Pollini, che nella prima giornata hanno liquidato la Ravinense con un secco 6 a 0. Concentrazione e concretezza saranno le chiavi del prossimo match.  (Michele Leonardi)

LE PAGELLE  (di Michele Leonardi)

Pedrini N.  7: pur essendo stato praticamente inoperoso per quasi tutta la partita, nel secondo tempo ha sfoderato due interventi (uno più bello dell'altro) che hanno contribuito a mettere in cassaforte i tre punti per i rosanero. 

Pedrini M.  6,5: ottimo l'esordio per il nuovo acquisto del Martignano. Sulla fascia destra concede poco o nulla agli avversari, eseguendo diligentemente gli ordini impartiti. Lascia al 71°, per un leggero risentimento, a Nenzi  6,5, che, anche lui all'esordio, nei venti minuti disputati in un ruolo non suo dimostra buone scelte di tempo negli interventi in chiusura.

Dascola A.  6,5: non lo si rivedeva dal primo all'ultimo minuto dalla notte dei tempi. Eppure si sa gestire bene e, a parte qualche sbavatura, riesce a disputare una buona gara sia in fase difensiva che nelle ripartenze.

Maccani  6: da lui ci si aspetta sempre la grande prestazione e così sarebbe stato anche questa volta se il nervosismo non l'avesse fatta da padrone. Lascia la ripresa a Moser  6,5, che nei primi minuti si perde un po' nel marasma generale, ma poi, quando il centrocampo si schiera con cinque uomini, detta bene i tempi della manovra.

Toffali  6,5: qualche errore di troppo nel primo tempo, riemerge come solo lui sa fare nella ripresa, dove offre le solite garanzie al reparto difensivo, confermando il suo perenne stato di forma.

Dalprà  6,5: come il compagno di reparto non si smentisce mai: dirige alla perfezione la difesa rosanera anche nei momenti di maggior difficoltà. Contiene bene le sfuriate avversarie (e anche quelle dei compagni) con la sua solita calma.

Tomasi  6,5: la "scheggia" di Povo ha il freno a mano tirato, ecco perchè piace molto di più in fase difensiva che in quella offensiva. Da' infatti un ottimo contributo nel contenere a centrocampo il gioco avversario.

Leonardi  6,5: come i compagni, soffre nel primo tempo il generale stato di nervosismo e la poca lucidità. Nella ripresa cresce, trovando anche gli spazi per portarsi in avanti, come quando segna il gol che chiude definitivamente l'incontro.

Tenni  6: solito ruolo oscuro e di fatica a sorreggere da solo il peso dell'attacco. La condizione non è ancora al top, però si sacrifica per la squadra ed esce esausto. Dal 63° Mongera 6,5, che, oltre a coprire con attenzione la fascia di competenza (quella sinistra), offre un perfetto assist a tagliare il campo per il gol di Leonardi.

Cagol  8: pronti via e il neoacquisto rosanero (un ritorno a dire il vero, visti i suoi precedenti nel futsal) appone il suo sigillo, anzi due, sulla gara. Il primo è un gol da rapace dell'area di rigore, il secondo è una gemma di balistica da calcio piazzato.

Iuni 6,5: fa un grande lavoro sul primo gol di Cagol, fornendogli l'assist che lo manda in porta. Bene anche nella ripresa, quando fa il "quinto" di centrocampo, dimostrando di avere ancora fiato ed energie.

Signor Corradini  6,5: volto nuovo nel calcio amatoriale, si dimostra all'altezza della situazione, gestendo bene l'incontro e fischiando con precisione.

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