Quattordicesima giornata (24 marzo 2007)

Risultati
Borgo - Audace 7-0
Segata Sopramonte - Fornace 7-1
Ravinense - Martignano 3-1
Calceranica - Oltrefersina 3-4
Riposa:   Mattarello
 

Classifica

Squadra
Pt
Gare
Pen
Gv
Gn
Gp
Rf
Rs
Diff

1

Borgo

29 12 0 9 2 1 50 11 39

2

Segata Sopr.

28 12 0 9 1 2 36 7 29

3

Ravinense
26 13 0 8 2 3 33 15 18

4

Martignano

25 12 0 8 1 3 27 15 12

5

Fornace

18 13 0 5 3 5 24 22 2

6

Oltrefersina
15 12 0 5 0 7 16 30 -14

7

Mattarello

8 12 0 2 2 8 14 34 -20

8

Calceranica

7 13 0 2 1 10 17 50 -33

9

Audace
5 13 0 1 2 10 8 41 -33
 

Classifica Marcatori

11

Stefano Pooli (RAVINENSE), Luca Agostini, Federico Chistè (SEGATA SOPRAMONTE)

10

Fernando Campregher (CALCERANICA)

9

Ruggero Felicetti (BORGO), Thomas Colonelli (FORNACE)

7

Fabio Maniotti (BORGO), Aldo Giovannini (FORNACE), Mauro Zortea (RAVINENSE)

6

Nicola Sandri (MARTIGNANO), Marco Trintinaglia (BORGO)

5

Giancarlo Bonella, Egidio Galvan, Massimo Gianesini (BORGO), Giorgio Mattivi (FORNACE), Simone Zanol (RAVINENSE), Armando Segata (SEGATA SOPRAMONTE)

4

Luca Furlani, Mauro Tomasi (MARTIGNANO), Daniele Di Gregorio (OLTREFERSINA), Francesco Bazzanella, Roberto Caldera (RAVINENSE), Roberto Agostini (SEGATA SOPRAMONTE)

3

Marco Pontalti (MARTIGNANO), Paolo Strosio (BORGO), Augusto Baldo (MATTARELLO)

2

Pietro Franceschi, Luciano Iuni, Gianluca Leonardi, Luca Maccani (MARTIGNANO), Nicola Ghesla (AUDACE), Tiziano Moser, Fiore Nicoletti, Franco Stefani (BORGO), Daniele Bertoldi (CALCERANICA), Massimiliano Adami (FORNACE), Davide Brugna (MATTARELLO), Andrea Fontanari II, Gianni Gretter, Alessandro Lorenzi (OLTREFERSINA),  Mariano Segata (SEGATA SOPRAMONTE)

1

Christian Dalprà, Giuseppe Dascola (MARTIGNANO), Diego Casagrande, Afrim Dalipi, Roberto Frisanco, Marco Lucchi, Enzo Martinelli, Benedetto Princiotta (AUDACE), Roberto Calloni, Davide Pernechele, Pieraldo Segnana, Paolo Trintinaglia (BORGO), Giorgio Fruet, Andrea Peretto, Sebastiano Steropi, Ermanno Tartarotti, Mattia Valler (CALCERANICA), Luca Schneider (FORNACE), Andrea Bortolotti, Rudi Calliari, Fabrizio Coser, Alessio Larentis, Luigi Maroni, Sebastiano Paris, Michele Perri, Luigi Sorrentino, Giulio Zucal (MATTARELLO), Daniele Angeli, Stefano Filippozzi, Alessandro Lucchini, Mauro Pallaoro, Eric Pintarelli, Tommaso Mosna (OLTREFERSINA), Silvano Giuliani, Michele Mosna (RAVINENSE), Daniele Agostini, Alessandro Linardi, Angelo Vivori (SEGATA SOPRAMONTE)

1 aut.  
 

Tabellini

BORGO - AUDACE  7 - 0

BORGO

Campestrini; Pernechele, Segnana; Romagna, Moser, Bebber; Bonella, Gianesini, Maniotti, Felicetti, Nicoletti

A disposizione: 13 Calloni, 14 Capraro, 15 Galvan, 16 Trintinaglia M., 17 Trintinaglia P., 18 Denicolò

Allenatore:  Massimo Dalledonne

AUDACE

 
Arbitro Signor Roberto Molinari di Ospedaletto
Marcatori

Ruggero Felicetti (4) (B), Egidio Galvan (B), Fabio Maniotti (B), Marco Trintinaglia (B)

Note

BORGO - Dopo la vittoria di Sopramonte e il turno di riposo torna in campo il Borgo, nell'incontro che lo vede opposto all'Audace di Caldonazzo. Gli uomini di Dalledonne si presentano all'appuntamento con quindici giorni in più di allenamento nelle gambe e con "Cipo" Maniotti completamente ristabilito dal problema muscolare. Anche se l'incontro non presenta particolari difficoltà per i borghigiani, si vede subito che la benzina è sicuramente superiore alla prima partita del girone di ritorno. Puntuali, agli ordini del signor Molinari, si comincia e i locali provano a fare la partita anche se molto disordinatamente e con qualche difficoltà. Dopo dieci minuti si infortuna Gianesini, ed al suo posto in mezzo al campo il mister inserisce Galvan, riproponendo il centrocampo di Sopramonte. Alla mezz'ora arriva il primo gol. Nicoletti e Bonella duettano bene e servono Felicetti, che fa partire un bolide che si insacca sotto la traversa. Al 35° è Maniotti che, in velocità, salta anche il portiere e deposita nella porta vuota. Quasi allo scadere ancora Felicetti, questa volta su punizione, mette la palla dove il portiere non può arrivare e manda il Borgo al riposo sul tre a zero. Al ritorno in campo i locali non presentano nessun cambio, ma la partita diventa più godibile sotto l'aspetto del gioco, che nei primi quarantacinque minuti aveva molto latitato. Dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un corner, la palla arriva ancora a Felicetti, che con la complicità di un difensore, insacca il quattro a zero. Al 15° incredibile svarione difensivo tra il portiere e un difensore, arriva Galvan che insacca a porta vuota. Verso la mezz'ora ancora uno svarione permette a Felicetti di siglare il suo quarto gol personale, ma questa volta con un gran pallonetto da metà campo alla Maradona, che corona così una prestazione da incorniciare per il "sindaco". L'ultimo sigillo lo mette Marco Trintinaglia, raccogliendo una respinta del palo su tiro di Nicoletti. Partita abbastanza equilibrata fino al primo gol, che ha tagliato le gambe agli uomini di Bellini che non sono più riusciti a reagire. Ottimo il signor Molinari, che con la sua esperienza non poteva farsi scappare di mano una partita molto corretta.  (Egidio Galvan)

SEGATA SOPRAMONTE - FORNACE  7 - 1

SEGATA SOPRAMONTE

Pedrotti; Ferretti, Vecchietti M.; Nardelli C., Vivori, Vecchietti D.; Agostini D., Segata M., Agostini L., Segata A., Agostini R.

A disposizione: 13 Cappelletti, 14 Agostini S., 15 Mottes, 16 Linardi, 17 Chistè, 18 Nardelli L.

Allenatore:  Giuliano Nardelli

FORNACE

Tessadri; Broseghini, Mattivi Gr.; Peroni, Dalena, Furlani; Ceschini, Masiero, Colonelli, Simonelli, Perremuto

A disposizione: 13 Gius, 14 Giovannini, 15 Mattivi Gi., 16 Segatta, 17 Schneider, 18 Dorigoni, 19 Adami

Allenatore:  Costantino Simonelli

Arbitro Signor Michele Saracino di Trento
Marcatori

20° e 40° Luca Agostini (SS), 47° e 85° Federico Chistè (SS), 55° e 72° Armando Segata (SS), 63° Roberto Agostini (SS), 88° Thomas Colonelli (F)

Note

SOPRAMONTE - Larga vittoria del Segata Sopramonte, contro un buon Fornace che fino alla fine ha giocato con impegno e volontà, nonostante il pesante passivo che andava accumulandosi nel secondo tempo. Finalmente il Segata Sopramonte riesce, tra le mura amiche, ad esprimere il proprio potenziale ed a concretizzare l’enorme mole di palle gol che in altre occasioni non si era riusciti a trasformare in altrettante segnature. Partono bene le due formazioni, che si fronteggiano a viso aperto con gran vigore ed agonismo, soprattutto a centrocampo, ma sempre nei limiti della correttezza reciproca. Pochi infatti gli interventi dell’arbitro Saracino, che ha diretto con buona personalità l’incontro. Dopo una prima fase di studio, il Segata va al tiro al 13° con Vivori, che dal limite impegna a terra il bravo Tessadri, il quale riesce a deviare in calcio d’angolo. Ci provano successivamente Agostini L. e Segata M., ma la retroguardia del Fornace respinge. Al 20° il Sopramonte passa: Segata M. si invola sulla destra, e da fondo campo crossa rasoterra per Agostini L., lasciato colpevolmente solo nell’area piccola. Per Agostini è un gioco da ragazzi depositare in rete. Alla mezz’ora occasionissima per il pari del Fornace, capitata sui piedi di Colonnelli che colpisce debolmente e permette a Pedrotti di deviare in calcio d’angolo. Sul finire del primo tempo lo stesso Agostini raddoppia: lancio da centrocampo di Agostini D., Tessadri esce ma viene anticipato con un pallonetto da Agostini. All’inizio del secondo tempo girandola di sostituzioni: nel Segata entrano Mottes per Nardelli C., Chistè per Agostini L., Linardi per Ferretti. Subito il Sopramonte segna la terza rete con Chistè, abile a smarcarsi e battere Tessadri. E’ il gol che taglia le gambe al Fornace, che rabbiosamente si riversa in avanti alla ricerca del gol della bandiera, ma incassa prima da Segata A. la quarta rete, poi da Agostini R. con un tiro al volo di pregevole fattura la quinta ed infine ancora da Segata A. la sesta. Alla mezz’ora Agostini S. subentrato frattanto al  63° ad Agostini D., fallisce la settima rete a tu per tu col portiere. Alla mezz’ora entra Cappelletti per Segata A.. All'85° Chistè firma la propria personale doppietta con un colpo sotto, due minuti dopo lo stesso Chistè calcia debolmente in porta un appoggio di Agostini R. ed il portiere para a terra senza difficoltà. All’88° Colonelli sigla il gol della bandiera, mentre al 90° la punizione dal limite di Cappelletti viene deviata sopra la traversa in calcio d’angolo dal portiere del Fornace. Prossimo appuntamento lunedì 2 aprile sul difficile campo di Cognola contro il Martignano.  (Nicola Cappelletti)

RAVINENSE - MARTIGNANO  3 - 1

RAVINENSE Penner; Mazzalai, Dallago; Coser, Zanlucchi, Mallus; Negri, Dal Rì, Pooli, Zortea, Gottardi

A disposizione: 13 Baldessari

Allenatore:  Giuseppe Urbani

MARTIGNANO Pedrini; Mongera, Iuni; Maccani, Dalprà, Firicano; Tomasi (80° Dascola A.), Franceschi (60° Furlani), Leonardi (46° Sandri), Pontalti (70° Dascola G.), Zambarda

A disposizione: 13 Dascola A., 14 Furlani, 15 Dascola G., 16 Sandri, 17 Tenni

Allenatore:  Alberto Bertotti

Arbitro Signor Ivano Facchinelli di Trento
Marcatori

10° Marco Pontalti (M), 55° Stefano Pooli (R), 70° e 85° Mauro Zortea (R)

Note

RAVINA - Partita dai due volti nettamente contrapposti quella disputata dal Martignano sul tradizionalmente difficile campo di Ravina; primo tempo di dominio quasi assoluto, con i padroni di casa pericolosi solamente con qualche punizione di Zortea, peraltro imprecisa. Ripresa inguardabile, senza un tiro in porta degno di nota e senza dare l'impressione di poter tenere in mano una gara che nella prima frazione sembrava alla portata. I rosanero si presentano a questo importante appuntamento in formazione rimaneggiata: assente mezza difesa (Toffali, Moser e Simeoni), Tenni in panchina solo per onor di firma; molto pesante anche l'assenza di mister Michele Leonardi, bloccato dall'influenza. Sulla sponda opposta, la Ravinense ha a disposizione solamente dodici effettivi, ma in compenso può disporre in panchina del proprio allenatore, vero "motivatore" in senso negativo nei confronti degli avversari. La partita inizia in anticipo rispetto all'orario previsto, dirige il signor Facchinelli di Trento, in giornata - per dirla con un forte eufemismo - negativa. Il Martignano prende in mano le redini della gara e, grazie a interessanti giocate in profondità portate dal quartetto avanzato (Tomasi, Pontalti, Zambarda e Leonardi) mette sovente in difficoltà la retroguardia di casa. Dopo pochi minuti è Leonardi a superare in velocità Dallago e a concludere di poco a lato della porta difesa dall'ex Penner. Al 10° bella combinazione dei rosanero, con assist finale di Zambarda che consente a Marco Pontalti di presentarsi solo davanti al portiere e di freddarlo con un tiro angolato. Dopo il vantaggio il Martignano gestisce bene la gara, si copre in difesa rischiando poco e cerca di segnare la rete del raddoppio. E' provvidenziale Penner sul colpo di testa di Pontalti da posizione ravvicinata, mentre in altre occasioni gli avanti rosanero sono troppo precipitosi o imprecisi. L'arbitro fischia almeno tre situazioni di fuorigioco quantomeno dubbie, e ignora clamorosamente una plateale protesta di Coser che, appena ammonito, manda a quel paese senza mezzi termini l'arbitro. Facchinelli mette di nuovo mano al cartellino e poi lo risistema nella propria tasca: semplice minaccia. Allo scadere del primo tempo, in seguito ad un violento contrasto con Mallus, si infortuna alla caviglia Gianluca Leonardi, fino a quel momento un utile e mobile punto di riferimento dell'attacco rosanero. La ripresa si apre con il neoentrato Sandri al centro dell'attacco, ma i primi minuti vedono soprattutto il pareggio della Ravinense, con Pooli che approfitta di un'incomprensione tra Maccani e Pontalti, involandosi verso la porta di Pedrini e segnando così il goal del pari. Il Martignano non riesce a riordinare le idee e a costruire una reazione degna, lasciando ai padroni di casa il pallino della manovra; numerosi i lanci lunghi dalla difesa a cercare Pooli e Zortea (quest'ultimo giocatore vero, talentuoso e corretto), i quali mettono a più riprese in difficoltà la retroguardia del Martignano. Arriva al 70° la rete del vantaggio della Ravinense, con Zortea che sfrutta un ponte di Pooli, supera Dalprà e Mongera e batte Pedrini. Passa un quarto d'ora e la Ravinense allunga ancora con Zortea, bravo a sfruttare una indecisione della sbilanciata difesa rosanera e a battere per la terza volta l'incolpevole Pedrini. A una manciata di minuti dalla fine il signor Facchinelli espelle il difensore Firicano, reo di aver calciato via rabbiosamente la palla per il mancato rispetto (peraltro ripetutosi per tutta la partita) delle distanze sui calci di punizione da parte dei calciatori avversari. E' evidente che la regola in questione, inserita all'inizio di questa stagione e regolarmente punita con l'ammonizione da molti arbitri finora incontrati, non è nota al signor Facchinelli, così come è chiaro che nel suo palmares di arbitro mancasse il fatto di aver espulso un ex calciatore di serie A, e quest'occasione era troppo allettante. Da notare che, dall'altra parte, il direttore di gara ha ignorato per tutto il secondo tempo le parole offensive provenienti dall'allenatore della Ravinense e rivolte ad Aldo Firicano, facendo finta di non sentire nulla. In questo modo ha ottenuto il risultato che il Martignano non schiererà più, suo malgrado visto che la persona è corretta e leale, Aldo Firicano: questa è una sconfitta per noi ma anche per il movimento amatoriale, che dipende da personaggi in cerca di gloria effimera come il signor Facchinelli di ieri sera e da altri maleducati e scorretti come l'allenatore avversario. A fine gara il giocatore espulso si è permesso di chiedere all'arbitro il motivo della sua espulsione; risposta: "Io con te non parlo". Parole che si commentano da sole.  (Gianluca Leonardi)

CALCERANICA - OLTREFERSINA  3 - 4

CALCERANICA

Furlani; D’Agostino, Tasin; Gremes (46° Gottardi), Micheloni, Rasile; Zimmari (46° Tartarotti), Valcanover, Campregher, Peretto (46° Marchi), Steropi

A disposizione: 13 Gottardi, 14 Tartarotti, 15 Marchi

Allenatore:  Massimiliano Veronese

OLTREFERSINA

Zampedri; Pintarelli, Mosna; Pallaoro, Gretter M., Carrozzo; Innocenti, Gretter G., Casagrande, Fontanari, Girardi

A disposizione: 13 Gianella, 14 Bek, 15 Di Gregorio, 16 Lucchini, 17 Ognibene, 18 Lorenzi

Allenatore:  Michele Pagana

Arbitro Signor Franco Bazzanella di Trento
Marcatori

10° e 25° Gianni Gretter (O), 20° su rig. e 75° Fernando Campregher (C), 35° Mauro Pallaoro (O), 65° Sebastiano Steropi (C), 92° Alessandro Lucchini su rig. (O)

Note

CALCERANICA - La partita ha offerto una buona intensità sul piano agonistico anche se entrambe le squadre hanno forse un po’ troppo esagerato nella rudezza dei contrasti e nelle continue lamentele rimesse all’arbitraggio. Gli ospiti dopo soli dieci minuti approfittano di una cattiva interpretazione del fuorigioco da parte della difesa locale e Gretter G. supera in uscita l’incolpevole Furlani e davanti alla porta sguarnita infila in scivolata. I gialloverdi non si perdono d’animo e in un paio di ripetute azioni di calcio d’angolo pervengono al pareggio su calcio di rigore (molto dubbio, c’era una precedente spinta sul portiere in uscita prima del fallo che decreterà il rigore) trasformato bene da Campregher che manda il portiere da una parte e la palla dall’altra. Sembrerebbe che la partita si assesti su questo risultato ma dopo solo una manciata di minuti Gretter G. batte due volte a rete su punizione dalla sinistra e nella seconda occasione trova lo spiraglio giusto per infilare l’angolino basso alla destra di Furlani per il 2-1 ospite. Il Calceranica non si scuote ma con ordine cerca di avanzare il baricentro in avanti, ma al 35° viene di nuovo punito da Pallaoro che sfrutta una disattenzione difensiva e su azione di calcio d’angolo incorna il comodo 3-1. Il primo tempo si chiude senza altre grosse emozioni. La ripresa vede i locali protendersi in avanti e Rasile per poco non riesce a ridurre le distanze su azione di contropiede che lo porta a tu per tu con il portiere, ma la palla uscirà di pochissimo e dopo un minuto solo la risposta degli ospiti con Gretter che incoccia sul palo un bellissima conclusione dalla mezza distanza. Al 65° il risultato cambia nuovamente  e arride questa volta ai locali: palla sulla destra per Marchi che centra per Steropi che irrompe in corsa, stoppa e trafigge il portiere ospite in uscita. Trascorrono pochi minuti e la partita cambia ancora, infatti Gottardi responsabile di offese al direttore di gara viene espulso e i gialloverdi rimangono in dieci. A questo punto ci si aspetterebbe un predominio degli ospiti in superiorità numerica ed invece la difesa azzurra sbanda ripetutamente per venire infine punita da Campregher che di destro in contropiede fulmina Zampedri in uscita per il 3-3. Sembrerebbe finita qui ma al 88° Tasin viene espulso e i locali rimangono addirittura in nove e purtroppo prestano il fianco per le folate offensive dell’Oltrefersina, che ovviamente prova a vincere la partita; ed infatti il risultato cambia nuovamente al 92° quando l’arbitro decreta un rigore (molto dubbio che fa il paio con quello concesso  ai locali nel primo tempo) e Lucchini trasforma spiazzando il portiere per il definitivo 3-4 per l’Oltrefersina.  (Andrea Peretto)